Il Comicon Napoli è una fatata manifestazione in cui una trentenne obesa può travestirsi da Stregatto o da Sailor Venus senza che i passanti le lancino addosso oggetti contundenti.
Questo perché i passanti sono dei quindicenni vestiti da Joker o da One Piece o da un personaggio a caso di Naruto o Dragonball o Death Note. O dei trentenni vestiti da Pacman. O delle sgualdrinelle vestite da Lara Croft. O dei tredicenni brufolosi che regalano free hugs sperando di trovare l'amore.
Aggiungete sessantenni q.b. in ieratico silenzio, che attendono l'autografo presso lo stendo di Sergio Bonelli Editore. Zagor? Tex? Nathan Never? Se non è giapponese l'adolescente manco si avvicina.
Tutto questo non è meraviglioso?
Lo è.
Soprattutto per me e l'Architetto che siamo appassionati di fumetti come Snooki è appassionata del Canzoniere di Petrarca.
Questo perché i passanti sono dei quindicenni vestiti da Joker o da One Piece o da un personaggio a caso di Naruto o Dragonball o Death Note. O dei trentenni vestiti da Pacman. O delle sgualdrinelle vestite da Lara Croft. O dei tredicenni brufolosi che regalano free hugs sperando di trovare l'amore.
Aggiungete sessantenni q.b. in ieratico silenzio, che attendono l'autografo presso lo stendo di Sergio Bonelli Editore. Zagor? Tex? Nathan Never? Se non è giapponese l'adolescente manco si avvicina.
Tutto questo non è meraviglioso?
Lo è.
Soprattutto per me e l'Architetto che siamo appassionati di fumetti come Snooki è appassionata del Canzoniere di Petrarca.
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