mercoledì 28 novembre 2012

I preferiti di Youtube sono lo specchio dell'anima.

Io vorrei vedere i preferiti di Youtube di tutte le persone che conosco.
Tra l'invisibilità, la forza sovraumana e lo spaccare le noci con la forza del pensiero, scelgo questo come superpotere.



Essere presente durante una conversazione in cui parlano di me? Ma anche no. Come se non sapessi già di chi mi posso fidare.
Sapere cosa pensa qualcuno quando gli sono davanti? Come se non mi sentissi inadeguata in ogni caso.

Dai preferiti di Youtube si capiscono i gusti, le fasi, le fissazioni, cioè esattamente quello che voglio sapere di una persona per decidere se avrà l'onore della mia compagnia per i prossimi 10 minuti, oppure ciao.
A "Uomini e donne" i decerebrati seduti sul trono dovrebbero dire "Io guardo il cuore di una persona, ma anche i preferiti di Youtube hanno la loro importanza. Sono un biglietto da visita".
Ché a essere belle come dee greche (o come battone invecchiate precocemente, a seconda dei gusti) siamo buone tutte.
Ma se lo dicessero, non sarebbero decerebrati, è evidente.

Se potessi sfogliare i tuoi preferiti, saprei già se guardi i miei stessi telefilm o, BESTEMMIA, se non guardi telefilm (e in quel caso: perché mai stiamo parlando?); saprei subito che musica ascolti (così da evitare imbarazzanti silenzi durante gli spostamenti in macchina); saprei se guardi i film di Boldi/De Sica (così da versare cianuro nel caffè che ti ho colpevolmente offerto); saprei se guardi i fan-video musicali in cui "musicali" sta per Celine Dion.

I preferiti di Youtube sono lo specchio dell'anima.

In questo momento ho 566 preferiti su Youtube. E un po' mi voglio sputtanare perché, poi, pretendo che vi sputtaniate anche voi. Troviamo:

  • Il periodo We are augustines.
  • Il periodo Kasabian.
  • Il periodo Beatles sparso un po' ovunque, disordinato.
  • Il periodo Edward Norton in lingua originale.
  • Il periodo Paul Newman a botte di 50 video alla volta.
  • Una solitaria canzone di De Andrè.
  • Paccate di video grazie ai quali speravo di imparare a mettere l'eyeliner (fallimento su tutta la linea. Ah ah. LINEA. Gioco di parole patetico e del tutto involontario).
  • Il periodo dei bloopers: bloopers di Brothers and sisters, di Community, di Friends, di HIMYM, di TBBT, di Breaking bad, di Fringe, di Misfits, bloopers di mio cugino.
  • Il periodo in cui ho scoperto Ray William Johnson.
  • Il periodo Adrien Brody che va da "clip di film vari" a "intervista che precede lo svolgersi di un interessante gara automobilistica fra star".
  • Il periodo Lost che (va da sé) è schizzatissimo: da clip a interpretazioni a backstage a una cosa inclassificabile come questa.


  • Il periodo bambini che ridono o che fanno facce strane perché i genitori gli mettono le gocce di limone in bocca.
  • Il periodo "guardo X-factor e tifo Marco Mengoni".
  • Il periodo talk show ammeregano: Ellen, Jimmy Kimmel, Letterman, Leno, Conan O'Brien.
  • Il periodo Buffy. Ossessione, oserei dire, primitiva. Ossessione a partire dalla quale ho capito che ossessionarsi era bellissimo.

Non sono tutta qui. Però sono (o sono stata) anche un po' qui.
Se potessimo sbirciare gli uni i preferiti degli altri, quanto meno la conversazione non languirebbe.
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venerdì 23 novembre 2012

Il sonno della ragione genera Gigi D'Alessio.

Troppo spesso divido il sedile posteriore di un'auto con La Ragazza Che Non Teme Vergogna e Che Masterizza Miserrime Compilation Musicali Destinate Agli Spostamenti In Macchina.
Il suo fidanzato le adora. Lei ci disegna sopra pure i cuoricini.
Ha quasi 29 anni.
Ci sono vecchi successi disco anni '90, tunz-tunz moderni e indistinguibili gli uni dagli altri e tutti dal rumore della marmitta, Certe notti di Ligabue che quelli che non capiscono un cazzo di musica lo adorano, e poi c'è Gigi D'Alessio.

Lo vedo.
Il terrore sulle vostre facce.

Gigi D'alessio? Dove?! DOVE?!?!

Una napoletana prova molto più disgusto per Gigi D'alessio rispetto a quanto ne possa provare una bresciana, una milanese, una torinese, persino una romana. Voi del nord potete solo intuire il degrado morale che c'è dietro. Potete solo immaginare il vuoto cosmico. La disperazione. La malattia che attacca gli organi uno a uno. La desolazione che scorgete negli occhi del fan.

Il sonno della ragione genera Gigi D'alessio.

Allora questa ventinovenne laureata e il suo fidanzato ventottenne e laureato iniziano a cantare.
Bruce Springsteen sarebbe fiero di loro. In macchina a cantare a squarciagola. Molto on the road. Molto born in the United States of Naples.
L'Architetto allunga la mano verso la maniglia: c'è il blocco per bambini, non può gettarsi fuori dall'auto in corsa.
Vedo la DELUSIONE nei suoi occhi. La delusione per dover vivere ancora una lunga vita.
Io temo di dimenticare i Pink Floyd tanto il disagio si insinua prepotente.
E siamo in macchina da meno di mezz'ora.

Alza il volume, dai! Questa mi piace un sacco! 

Di nuovo La Ragazza Che Non Teme Vergogna. E' partito un tunz-tunz d'autore che, rispetto a Gigi, mi sembra Paolo Conte.
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venerdì 16 novembre 2012

Lara Antipova.

Non sento più le voci.

Non è una cosa per cui gioire, come davanti a una porta bianca che ha visto troppi miglioramenti clinici.
Senza le voci non aggiusto il mondo, sto sola tutto il giorno, niente va come dovrebbe, nessuno dice la cosa giusta.

Tutti stupidi, tutti inutili, tutti scadenti e male allineati, tutti lontani.
Nessuno capisce, nessuno ride, nessuno si veste come Lara Antipova perché fa troppo caldo e non suona il tema giusto.
Nessuno balla con eleganza. Nessuno ha le vene sul collo. Nessuno cammina sospeso.


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mercoledì 14 novembre 2012

Cose Belle Nuiorchesi.

Dunque.
Mia sorella è tornata da New York e non fa che dormire.
Mi verrebbe da dire che certe persone non dovrebbero andare in certi posti, se devono tornare e ridursi così. Mi rendo conto che dopo NY (e Sandy, la neve, le elezioni, l'acqua alta dello scalo a Venezia) c'è solo la noia, la morte e questo gran caldo fuori stagione che ci affligge.
Però insomma: un' idea per dare una svolta alla propria vita. Una botta di energia che sottolinei la differenza tra noi umani e le piante. 
No. Niente. La grande depressione.
Ma non posso rimproverarla. Non tanto perché lei, dei miei ridicoli rimproveri da sorella maggiore, ride sguaiatamente, ma perché mi ha portato cose belle nuiorchesi che amo e adoro, tipo:

  • Maschere di bellezza all'estratto di lacrime di coccodrillo che mi faranno sembrare più bella e più giovane (nello specifico, due tuboni confezione famiglia della Mint Julep Masque, per chi fosse interessato).
  • Intimo fluorescente di Victoria's Secret che indosserò sopra i pantaloni per andare a ballare al Pacha di Ibiza.
  • Ny non è Liverpool, ma è sempre gradita una tazza dei Beatles (Sgt. Peppers, ça va sans dire). Soprattutto se la scatola reca la scritta: Attenzione, i materiali usati per decorare l'esterno della tazza provocano aborti e deformazioni del feto.  Direi che la userò come partapenne delle penne che non scrivono più.
  • Liquirizia rossa che Ciao Walter Bishop ciao, vengo ad aiutarti con un'autopsia.
  • Bobblehead del Senor Chang
  • Portachiavi raffigurante l'Human Being
  • Calamita con le immagini della sigla di Community 

Se gli ultimi quattro regali vi hanno spiazzato, MALISSIMO.
Perché io, davanti al Senor Chang vestito da torero, quasi ho pianto, e la liquirizia stava per andarmi di traverso.

(Attenzione: con questo post l'autrice non pretende di sembrare la ragazza attiva e "focused" che rimprovera a sua sorella di non essere.)
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venerdì 9 novembre 2012

The day after.

Ovvero: quando i 28 non sembrano poi così male, dato che il prossimo traguardo sono i 29.

Il rogo generato dalle mie prossime 29 candeline.
Il peggio è passato.
Non ho nemmeno dovuto spegnere le candeline, dato che mia sorella è ancora a New York e mi invia foto di tombini che fumano e neve sulle macchine. Le spegneremo poscia.
Il mio genitore maschio ha dimenticato di chiamarmi o mandarmi un sms tipo Bn cmplnn, tvtb!!! 
Ma più che altro, ha dimenticato di farmi un presente, sottoforma di moneta sonante.
E vabè.
In fin dei conti è quello che non capiva di dover tacere quando compivo un quarto di secolo.

In compenso l'Architetto mi ha regalato una borsa spettacolare fatta, probabilmente, di sorrisi di unicorni e rugiada di orchidea. Un giorno vi parlerò del gusto sopraffino dell'Architetto. Della sua capacità, in tutti questi anni, di regalarmi oggetti bellissimi che io non avevo mai nominato in sua presenza e di cui, addirittura, non conoscevo nemmeno l'esistenza.

Mistero.

Dovevate vederci, la sera del mio compleanno.
Io con la mia camicetta bordò (ciao, fashioniste, ciao, la traduzione per voi decerebrate è burgundy) e l'Architetto con un pacco di fazzoletti Tempo confezione famiglia che si intonava benissimo con la sua camicia. A bere birra e chiedersi se avrebbe fatto reazione con l'aspirina, o con il Tachiflu dec.
Nel nostro posto preferito, pieno al punto giusto. Perché ormai si sa: i veri fighi escono di martedì.
(La verità è che non vedo più posti vuoti in nessun giorno della settimana, e da molte settimane a queste parte).

Una volta tornata a casa mi sono addormentata subito. Ho fatto un terribile incubo.
C'era la mia migliore amica sul pianerottolo di casa mia, in pigiama, con i polsi tagliati, che piangeva e sbatteva la testa contro la porta della mia vicina.C'era anche un gabbiano che voleva entrare a tutti i costi da una finestra.
La mattina dopo le ho mandato un messaggio.
-Ti prego, dimmi che è tutto a posto. Non hai idea di che incubo ho fatto.
-A parte il mal di stomaco, non c'è niente che non vada esattamente come dovrebbe.
-Tvb.
-Pure io.
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martedì 6 novembre 2012

Nata sotto il segno, nata sotto il segno dello Scorpione.

Nel segno dello Scorpione, vanno di pari passo l'aura di mistero e il fascino inarrestabile. Lo Scorpione rivela raramente cosa gli passa per la mente. Il suo carattere è difficile da interpretare e, come tutto quello che è sfuggente, crea intorno a sè uno charme irresistibile.
Da esattamente ventotto lunghi anni sono costretta a combattere con la massima afflizione della mia vita: l'aura di mistero e lo charme irresistibile.
D'altra parte è una fonte ufficiale a dirlo: l'oroscopo di Style.it.
E se non bastasse una fonte accademica di questa levatura, lo testimonierebbero le innumerevoli vittime che mi sono lasciata alle spalle: decine e decine di uomini che hanno perso la pace interiore, tormentati dalla somma domanda: "MA COME CAZZO FA A ESSERE COSì AFFASCINANTE?"
E lo so, maschi. Son problemi.
Pensate a qualcosa di altamente repellente quando sono nei paraggi, perché non posso più sopportare le dozzine di fasci di rose che inviate al mio indirizzo: non ho abbastanza vasi.
Sua peculiare caratteristica è che, se ritiene di aver subito un'offesa, reagisce con tutta la propria virulenza. (sic)
Ecco. Parliamo della mia virulenza.
Charme e mistero non mi hanno abbandonato nemmeno nel 2009 quando, di ritorno da un viaggio a Berlino, mi prendo la celeberrima SUINA.
Mancavano poche settimane a Natale e i nostri telegiornali facevano la conta dei morti.
Bei momenti di disagio familiare.
I miei muscoli erano ridotti a una poltiglia e dovevo essere accompagnata anche per andare al bagno.
E nessuno voleva accompagnarmi.
Le reazioni dello Scorpione non sono mai fini a se stesse: riflettono solo l'alta consapevolezza che il soggetto ha di sé. Se c'è una cosa di cui lo Scorpione non fa mistero è l'incapacità di sopportare le persone che non ritiene intelligenti.
Eh, sì. Siete una massa di cretini. Soprattutto se non avete mai visto Stalker di Tarkovskij. E mi sento fighissima per aver visto Stalker di Tarkovskij. E se anche voi l'avete visto, certo non l'avete visto con la preparazione con cui l'ho visto io.
Zitti e muti, andate a raccogliere i pomodori. Che a decidere le sorti del mondo ci penso io insieme a tutti quelli laureati in Lettere.

Tutto ciò è interessante, ma non interessante quanto il pezzo forte della serata:
Lo Scorpione viene considerato il segno più sensuale dello zodiaco. Ha un savoir-faire innegabile. Riesce a mietere vittime anche senza adottare un corteggiamento laborioso.
Il savuar-fer.
Sta tutto lì il mio segreto.
Le cronache ufficiali raccontano di come io sappia comportarmi in ogni occasione: non sono mai fuori luogo perché non mi sento mai fuori luogo. Come quando do sia del lei che del tu alla persona con cui sto parlando: lo faccio perché è una cosa estremamente sensuale da fare.
E' piuttosto raro osservare lo Scorpione durante la danza del corteggiamento. Le teche Rai conservano i filmati di quando, da giovane, tentavo di affascinare l'Architetto bruciandogli i peli del braccio con un accendino.
In amore, lo Scorpione dà emozioni fortissime. La passionalità e la gelosia di questo segno sono inscindibili. Chi decide di avere un partner Scorpione dovrà mettere in conto scenate di risentimento e gelosia fragorose, alle quali faranno però seguito rappacificazioni che daranno enorme soddisfazione!
Secondo voi l'oroscopo mi sta dando della sgualdrina? Quel punto esclamativo dopo soddisfazione mi sa di cose zozze.
In ogni caso, sono talmente gelosa che tutte le ragazze che ci hanno provato con l'Architetto alla fine lasciavano perdere, non tanto perché l'Architetto non era affatto interessato (a che serve essere sensuale e piena di mistero, se non per tenersi stretto il proprio uomo?), ma perché io le ignoravo a livelli tali che perdevano ogni gusto a rubare il ragazzo a qualcuna.
Tanto valeva prendersi uno libero.
E adesso, l'angolo dell'ambulatorio ASL.
Per quanto concerne l'anatomia, il segno dello Scorpione corrisponde agli organi genitali, maschili e femminili che siano, e alla vescica. Conseguentemente, lo Scorpione va spesso incontro a problemi urinari o di carattere genitale. Non è escluso che possa avere problemi di tipo sessuale.
E il savuar-fer?
La passionalità? La zoccolaggine?
Crolla tutto per una possibile cistite?
E come si coniugano il fascino irrazionale, l'alta consapevolezza di sé e i problemi sessuali?
Per fortuna L'elenco Delle Persone Importanti nate sotto il segno, mi dà una gioia di vivere impareggiabile e mi distrae, quel tanto che basta, dai problemi relativi alla mia sessualità. 
Rappresentanti importanti di questo segno sono: François Voltaire, Pablo Picasso, Indira Gandhi, Grace Kelly, Leonardo Di Caprio, Jack Nicholson, Roberto Benigni, Alain Delon, Julia Roberts, Bill Gates.
Considerando che non sarò né una Bill Gates (perché ho problemi a calcolare il 70% di sconto durante il periodo dei saldi), né una Pablo Picasso (perché questo è il massimo che so disegnare), né una Grace Kelly che ha sposato un principe sì, ma brutto come la morte, rinunciando a lavorare con Hitchcock (EPIC FAIL), mi rimane dedicare la mia vita al pensiero politico e filosofico mentre, nel tempo libero, divento un attore con i controcazzi.
E non mi riferisco a Julia Roberts che, ai nati sotto il segno dello Scorpione, sta simpatica come all'umanità intera sta simpatico Hitler.
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lunedì 5 novembre 2012

Cose che possono capitare nella settimana che precede il tuo compleanno.

  • A una diciassettenne cade la mandibola per terra, perché non può assolutamente credere che tu stia per compiere 28 anni. "Al massimo 25". #WIN
  • Alla stessa diciassettenne provochi uno sbadiglio di proporzioni spaventose perché le racconti di quella volta che, a 14 anni, andasti in un cinema che lei non ha mai visto perché è stato sostituito da un supermercato, per vedere quel film di cui non ha mai sentito parlare perché, quando è uscito, lei a stento camminava. #FAIL
  • Ricevi due regali anticipati.
  • Ti si scioglie il mascara, ma poi va a finire bene.
  • Leggi un oroscopo che ti suggerisce di indossare glitter come se nevicasse, perché Saturno entra nel segno. #WTF
  • Ricordi di quella volta che ricevesti gli auguri in anticipo di un mese, ma non volesti correggerlo, quell'uomo vecchio e cieco che ti baciava.
  • Qualcuno dice "Ah, sei Scorpione!" e manca tanto così perché tu gli risponda "Ah, sei un coglione".
  • Un'amica ti dice che devi scrivere e fare quello che sai fare bene perché, tra voi due, almeno tu devi riuscire in quello che ami. Il che è piuttosto strano e commovente, detto da una coetanea che ha vinto un concorso per un posto di lavoro a tempo indeterminato lautamente retribuito, è sposata felicemente e cerca casa felicemente, mentre tu passi le sere guardando American Horror Story con la Compagna di Divano e, dopo, vai a dormire nel letto a castello Ikea, sovrastata da Sorella.

Praga 2012
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