Una certa fatica ad alzarsi dal letto la mattina. Una certa fatica a guardare le doghe del letto a castello (io il soffitto non ho il privilegio di vederlo), e risolvere il problema Cosa fare di questa giornata. Una certa fatica a fare colazione (e mi forzo anche se non ho fame, perché la colazione è il mio pasto preferito e saltarlo non mi pare il caso, e ingoio tè, cappuccini, fette di torta, una dopo l'altra, ché la vita è dolce).
Una certa fatica a capire la gente e a gestire i rifiuti, e i sottili rifiuti, e i sottilissimi rifiuti.
Un sacco di ansia a disposizione. A pacchi. La incartiamo e la spediamo worldwide. Spese di trasporto gratuite se, da uno a dieci, siete ansiosi a livello Lexotan, ma siete troppo ansiosi e avete paura di prenderlo.
-Dovresti distrarti.
-Ma da che cosa, se non faccio niente tutto il giorno?
Uno si distrae da qualcosa. La gente non lo sa? Io sono nata distratta.
Passo la vita al setaccio e cade tutto nel cesso, solo qualcosa è trattenuto dalle maglie fittissime.
Tipo fare tre dolci in una settimana, per non sprecare una bottiglia di succo di carota che odora di morte e disperazione e che è costatasolo tre euro, ma noi quei tre euro non li vogliamo sprecare.
Organizzare con Sorella, su WhatsApp, un acquistone online di t-shirt su Threadless (indicatomi da quella figa di Mareva, con cui presto convolerò a nozze).
Fare la cretina con la Genitrice, a livello che cantiamo il Valjean's Soliloquy e poi strappiamo un tovagliolo di carta e lo lanciamo per aria. Noi siamo come il concentrato di pomodoro, solo di stupidità.
O i libri che leggo fino a notte fonda e le canzoni che mi fanno piangere, tipo Heroes di Bowie che, un anno fa, mi ha aiutato a creare una cosa bella e adesso niente, la magia non la fa più. Ma non fa niente, io a Bowie ci voglio bene lo stesso.
O tipo che domani è sabato, e finalmente ci vediamo.
Poi ci penso e, addirittura, sono cose persino molto più che belle.
L'oro separato dalla ghiaia, invece che la farina cattiva separata da quella buona.
Una certa fatica a capire la gente e a gestire i rifiuti, e i sottili rifiuti, e i sottilissimi rifiuti.
Un sacco di ansia a disposizione. A pacchi. La incartiamo e la spediamo worldwide. Spese di trasporto gratuite se, da uno a dieci, siete ansiosi a livello Lexotan, ma siete troppo ansiosi e avete paura di prenderlo.
-Dovresti distrarti.
-Ma da che cosa, se non faccio niente tutto il giorno?
Uno si distrae da qualcosa. La gente non lo sa? Io sono nata distratta.
Passo la vita al setaccio e cade tutto nel cesso, solo qualcosa è trattenuto dalle maglie fittissime.
Tipo fare tre dolci in una settimana, per non sprecare una bottiglia di succo di carota che odora di morte e disperazione e che è costatasolo tre euro, ma noi quei tre euro non li vogliamo sprecare.
Organizzare con Sorella, su WhatsApp, un acquistone online di t-shirt su Threadless (indicatomi da quella figa di Mareva, con cui presto convolerò a nozze).
Fare la cretina con la Genitrice, a livello che cantiamo il Valjean's Soliloquy e poi strappiamo un tovagliolo di carta e lo lanciamo per aria. Noi siamo come il concentrato di pomodoro, solo di stupidità.
O i libri che leggo fino a notte fonda e le canzoni che mi fanno piangere, tipo Heroes di Bowie che, un anno fa, mi ha aiutato a creare una cosa bella e adesso niente, la magia non la fa più. Ma non fa niente, io a Bowie ci voglio bene lo stesso.
O tipo che domani è sabato, e finalmente ci vediamo.
Poi ci penso e, addirittura, sono cose persino molto più che belle.
L'oro separato dalla ghiaia, invece che la farina cattiva separata da quella buona.